I dialoghi con mia madre son qualcosa di, filosoficamente (?), meraviglioso.
Non fossero tutti urla e rabbia, potrei apprezzarli. E potrei apprezzare di più la mia capacità, totalmente inconscia, di sapere sempre ed esattamente cosa dire e dove colpire se voglio "far del male" a qualcuno... Che poi, è solo il 'dire la verità', ma... mi piacerebbe riuscire a gestirlo meglio.
Cooooomunque, c'è da premettere che, al di là del mio aspetto, non sono una persona particolarmente golosa e, dovendo scegliere, preferisco un panino ad un pezzo di torta; quello che mi frega, a livello di discussione, è il mio profondo bisogno di giustizia/equità.
Cosa c'entra con il cibo?
Semplice: in casa siamo in quattro e -per esempio- c'è un pacchetto di merendine da dieci? Ne toccano due e mezza per uno. Basta. Semplice. Logico.
Giusto.
Ne più ne meno, voglio e
pretendo le mie due merendine e mezzo. Sono aperta ai baratti, però. (
"Io ti dò la mia metà di questa e tu mi dai il tuo mezzo estathé?")
Sono fatta male e passerò la vita ad incazzarmi, ma non posso farci niente, le parole mi escono di bocca prima che possa pensarci.
Detto questo, passiamo alla questione del giorno:
mamma, dopo l'ennesimo
"non fai un cazzo tutto il giorno e ti lamenti pure", cerca di arruffianarsi (cosa che odio) con:
"Vuoi un po' di cioccolata?" (tipo Nutella)
Io la guardo sorpresa e curiosa mio solito:
"E quella?"
Mamma:
"L'ho comprata venerdì... o giovedì, boh."
Prendo il barattolino e il mio umore passa da "normale" a "arrabbiata/delusa" in mezzo secondo, il tempo di notare che tale barattolino è vuoto per più di 3/4 (e sono abbastanza sicura che nessun altro in casa ne sappia l'esistenza. Forse sore). Le faccio notare la cosa, poco garbatamente lo ammetto, ma sono i geni di famiglia... E lei mi rinfaccia che sono io che non sono educata con lei -o qualcosa di altrettanto assurdamente inconcludente/fuori dalla questione in litigio- e finisce con
"cambia prima tu, poi cambio io".
Al che, le faccio notare che
"Sei tu la madre, sei tu che devi dare il buon esempio".
E lei mi dice che:
"Dallo tu il buon esempio."
... Non ricordo che ho detto, o se ho detto qualcosa, o che altro, ma... Io non ce la faccio a fare/sentire discorsi del genere. =.=
Ed il bello è che spesso è lei a lamentarsi che
"sembra che sia tu la madre ed io la figlia"... non piace neanche a me, vorrei non pensare a niente come lei o mia sorella, ma DEVO far così... qualcuno che pensa in generale e non solo ai soldi e a quello che pensa la genta ci deve essere, no?